di RK
ecco alcune altre novità da esplorare .
iCloud cominciamo a conoscerlo meglio!
molti di noi hanno soltanto il mac o l’iphone ipad e quindi nella comunity non abbiamo mai discusso seriamente di questa nuova invenzione di apple . è giunta l’ora di analizzare un pò meglio cosa è icloud e soprattutto cosa promette di diventare.
icloud nasce con lion , e diventa subito famoso per la sua capacità di riconoscere i titoli in mp3 conservati in itunes per essere riascoltati su un iphone o ipad senza l’effettivo download sul device. risulta subito evidente che il creatore di icloud non ha voluto riferirsi solo all’itunes match , o alla funzione di drop and share che conosciamo in tanti altri non apple services tipo dropbox per esempio. dunque, pur essendo stato nel tempo molto osservato da itech analisti, icloud è stato fin qui abbastanza nascosto, e, seppur ritenuto un elemento che molti definiscono la nuova scommessa di apple , icloud attualmente rimane, anche in mountain lion, una identità misteriosa e alquanto stravagante. fin ad ora, abbiamo sperimentato :
. la sincronizzazione indolore per i contatti, i calendari e i preferiti di safari fra mac e uno o più device apple. cioè , attivata questa funzione disponiamo della stessa identica rubrica su tutti i prodotti apple che usiamo con il medesimo account icloud. la nuvola non solo ci permette di dimenticare l’iphone a casa e utilizzare la rubrica dell’ipad o del mac , ma si preoccupa, anche con diligenza, di aggiornare i dati che noi, nel frattempo, modifichiamo. per esempio, se aggiungiamo un contatto o un evento con l’iphone, essi si racchiudono nella nuvola , che poi spinge i nuovi dati là dove mancano. con mountain lion questo concetto si espande e adesso possiamo cominciare la scrittura di un documento-testo , in ufficio, salvarlo sulla nuvola magica, e, tornando a casa, riaprendo lo stesso text edit, ritroviamo il nostro elaborato incompiuto per proseguire il lavoro. ma che soddisfazione: niente download di alcun genere, niente upload e nessun processo di server o manovre strampalate, tutto si è semplificato e ricondotto ad un conosciutissimo dialogo di sistema chiamato salva con nome.
. icloud ha introdotto anche la gestione di un account email , paragonabile e, in alcuni casi più funzionale di quello di google mail, che sincronizza tutto incluso le firme su tutti i computer.
. abbiamo visto anche la sincronizzazione di app per iphone e per ipad in modalità wireless, quando abbiamo tutti i nostri acquisti già sulla nuvola, in qualsiasi momento possiamo scaricare o sincronizzare un app, concetto questo che, successivamente, si espande anche ai libri comprati dall’ibooks store e podcast provenienti dall’itunes.
. e, infine, icloud introduce anche il backup dei contenuti dell’intero materiale dell’idevice, insieme all’aggiornamento del sistema wireless . una funzione importantissima per coloro che non hanno mai legato con itunes sul computer.
riassumendo ci piace definire icloud come una scatola magica , dove noi possiamo scegliere di salvare vari file o contenuti . contatti , mail , preferitti di safari o internet , mp3 , video o foto . ci è consentito di scegliere di scaricare questi contenuti con un device associato all’account icloud , e possiamo anchefare in modo che i vari contenuti emigrino dal mac alla nuvola all’ipad o verso l’iphone in maniera automatica, e avere così tutto sotto mano senza dover fronteggiare interruzioni o altre rognedel genere: dove ho messo il cavetto? e qual è l’ultima versione sulla quale ho lavorato prima delle ferie?. ciascuna applicazione ha il suo scomparto appositamente dedicato e la particolarità di icloud è proprio questa: non esiste un elenco infinito di files al quale associare l’app, ogni app visualizza quei i files che gli appartengono. così pages vedrà i files che abbiamo preparato con pages sul computer e numbers o keynote possono aprire i documenti che abbiamo creato con i rispettivi programmi per mac . il concetto esposto forsepuò risultare un pò stretto per alcuni utenti di livello avanzato , ma questa pratica è accessibilissima e sicuramente valida per coloro che quotidianamente vogliano concentrarsi sui contenuti e non sul file , estensione e sulle complicazioni informatiche. niente paura , pur essendo una nuvola misteriosa , possiamo sempre ritrovare i nostri file andando nella cartella semi nascosta Libreria Mobile Documents e creando per comodità un shortcut al doc con comand shift t. provate per verificare. semplice anche per coloro che vogliaono caricare o scaricare documenti dal loro iphone o ipad.
la sicurezza del nostro mac,
per nostra fortuna, è stata rafforzata tramite un pannello che troviamo in preferenze di sistema , il quale ci permette di scegliere quali app si possono installare sul computer. di default; questo ultimo è settato sull’app proveniente solo dal mac app store, ma conoscendo molti di voi, credo che se vorrete tranquillamente continuare a smanettare e provare i diversi software vi convenga andare in applepreferenzeSicurezza e Privacy e selezionare la voce : Consenti applicazioni, scaricate da: Dovunque pulsante di scelta, 3 di 3 al posto di Mac App Store e sviluppatori identificati pulsante di scelta, 2 di 3. naturalmente dovrete fare click sul dialogo di sistema che tempestivamente vi avvisa che scegliendo di installare di tutto e di più sul vostro compiuter, sta a voi ragazzi e alla vostra bravura in campo informatico tenere fuori dalla porta virus o altre creature di questa portata.
concludiamo questo articolo raccontando le nuove
modalità di aggiornamento
introdotte con mountain lion. precedentemente esisteva una voce verifica aggiornamenti sotto il menu apple , vo più m , che faceva scattare un processo automatico per mezzo del quale il nostro computer veniva collegato al centro di apple , e si aggiornava in automatico quasi senza nessun particolare intervento da parte dell’utente. questo processo però riguardava solo le app native di apple e gli aggiornamenti di vari driver necessari al nostro hardware. ebbene con l’avvento del mac app store , vediamo che, dopo aver cliccato la voce verifica aggiornamenti, si apre direttamente l’app denominata app store e da lì non solo possiamo approfondire i numerosi aggiornamenti ma siamo in grado di aggiornare in una unica soluzione tutto il nostro software , apple, o non apple, ,insomma, tutto quel che abbiamo precedentemente scaricato tramite il mac app store . un’altra caratteristica importata dalle piattaforme mobili , in grado di aiutarci ancora di più nella manuntenzione del nostro computer e questo ci porta bene, no?