Digg un eventuale sostituto di google reader

Quando si parla di RSS ci sono molte cose da considerare.

Dunque cominciamo dall’inizio.

Ecco la Descrizione di RSS tratta da Wikipedia, l’enciclopedia libera:

“RSS (acronimo di RDF Site Summary[1], spesso riportato come Really Simple Syndication[2] o Rich Site Summary) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l’estensibilità e la flessibilità. L’applicazione principale per cui è noto sono i flussi RSS, che permettono di essere aggiornati su nuovi articoli o commenti pubblicati nei siti di interesse senza doverli visitare manualmente uno a uno.”

Quindi noi ci iscriviamo al RSS di un sito che ci piace e il nostro lettore di RSS avrà il compito di collegarsi a questo sito, e a tutti gli altri a cui siamo iscritti, per raccogliere le notizie e presentarle, stile e-mail o sms, per una facile consultazione.

Man mano che scorriamo i vari titoli, in base a quello che ci piace, possiamo approfondire, andando sul sito per leggere l’intero articolo, o possiamo diffondere la notizia usando i vari social network.

Reduci dell’esperienza di google reader, dubito che qualcuno si rimetta al salvataggio delle notizie in un formato proprietario. Se proprio vogliamo avere tutto in locale, appoggiamoci sui servizi dedicati, stile pocket o readability.

Detto tutto questo, torniamo all’app che vi sto presentando.
Oltre a non piantarsi, dinanzi ad un migliaio di news in entrata, ha la tanto preziosa caratteristica di sincronizzare gli RSS letti tramite un sito on line, dandovi la possibilità di continuare la lettura sia sul computer sia su altri device in vostro possesso.

In cambio di questa comodità, purtroppo non credo vi sia una funzione di importa, o meglio, c’era importa da google reader, ma ormai è acqua passata. Per aggiungere nuovi feed dovete fare la ricerca e confermare i risultati che vi propone l’app.

Potete salvare i vostri feed, condividerli o, molto meglio, rendere pubblico il vostro profilo, in modo che anche altri digg lettori possano vedere gli articoli che ritenete importanti.

Infine digg vi propone alcuni spunti interessanti, da qui trarre ispirazione per nuove iscrizioni o scoperte. Purtroppo, però, anche questi in lingua inglese.

L’interfaccia è un mix curioso fra inglese e italiano, ma credo che la sua semplicità ne favorisca anche la comprensione.

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