La 5° edizione della Web Marketing Festival si è conclusa e possiamo trarre alcune conclusioni. Intanto, per chi non conoscesse l’evento,, possiamo riassumerlo come uno degli eventi più importanti del digitale Italiano, oltre 5000 partecipanti, 200 relatori in 20 sale.
Gli organizzatori della Web Marketing Festival quest’anno hanno pensato di allargare l’evento ad altre realtà, includendo una sala sulla digital accessibility,
una decisione encomiabile per i obiettivi che spiegherò qui di seguito.
Le tematiche trattate nelle 20 sale spaziavano dal marketing, all’advertising, dai CMS al digital journalism. Trai 200 relatori e e i 5000 partecipanti c’erano giornalisti, esperti sei e del digital marketing, agenzie, social media specialist, web marketers di tutti i tipi. Con una metafora, , la spina dorsale del digitale italiano era a Rimini il 23 e 24 giugno.
Questi eventi sono molto importanti, permettono agli addetti ai lavori del digitale di scoprire nuove competenza e informarsi. La sala della digital accessibility aveva questa responsabilità, promuovere il tema dell’accessibilità e formare sviluppatori ed esperti del digital sul tema dell’accessibilità e sulle nuove frontiere e sfide.
Come la nostra comunità sa bene, oggi l’accessibilità non riguarda solo la costruzione di siti web, ma anche di applicazioni, di documenti, di applicativi come CRM, senza dimenticare la comunicazione accessibile, che spesso e volentieri non è praticata nei social network.
Nella sala della digital accessibility si è cercato di fare questo, i diversi speaker hanno usato il tempo a disposizione con l’obiettivo di formare e ampliare le conoscenze ai presenti. Da tenere presente che tutto il materiale prodotto e le registrazione video realizzate dalla Web Marketing Festival saranno messi a disposizione di tutti i 5000 partecipanti all’evento.
Comprendiamo perciò che 6 speaker avevano una splendida opportunità di trasmettere informazioni preziose volte al miglioramento del digitale italiano.
I relatori
Il nostro Michele nel suo speech di apertura nella sala del digital accessibility ha trattato un argomento importante e poco trattato dagli esperti di accessibilità, ovvero la comunicazione 2.0, linee guida su come fare comunicazione accessibile su Facebook e Twitter.
Spesso e volentieri gli esperti di social media non sono a conoscenza che non vedenti e ipovedenti, utilizzatori di VoiceOver su iPhone e iPad, usano Facebook e twitter.
Dopo Michele hanno parlato tecnici e ingegneri dell’istituto Cavazza di Bologna, dell’istituto dei ciechi di Milano, esponenti dell’unione italiana ciechi e ipovedenti, infine persone di altri gruppi e associazioni. Gli argomenti trattati sono stati: accessibilità applicazioni, come verificare se un sito è accessibile, le normative presenti in Italia, come creare e controllare se un documento PDf è fruibile da persone che usano ScreenReader.
Nel 2017 ancora a parlare di accessibilità?
Sì, e non prendiamoci in giro, c’è ancora molta ignoranza e tantissimo lavoro da fare su questo tema.
Per questo vogliamo ringraziare pubblicamente la web marketing festival per lo spazio messo a disposizione.