Hazel: un modo efficace per tenere ordinati i files nel nostro Mac e non solo…

L’applicazione che vorrei presentarvi oggi si chiama Hazel. È prodotta da una software house che si chiama Noodlesoft, è in inglese ed ha un costo di circa $25, circa 20 Euro.

È possibile però scaricare una versione di prova, o Trial, di 14 giorni dal sito del produttore: premendo il link “download free 14 day trial”.

Passiamo ora ad esaminare la finestra di questa applicazione, che più che un’applicazione è in realtà un pannello che si va ad aggiungere a quelli delle Preferenze di sistema di Mac OS X.

Aperto quindi il suddetto pannello dalle Preferenze di sistema, troviamo una finestra con i seguenti elementi, da sinistra verso destra:

. i classici pulsanti di zoom, ridimensionamento e il pulsante di chiusura;

. la barra degli strumenti che, interagendo, presenta le voci indietro, avanti, mostra tutte e cerca.

Questi elementi però sono quelli comuni a tutte le finestre delle Preferenze di sistema e non sono importanti per la gestione di Hazel: solo gli elementi che citerò da qui in avanti sono necessari per la gestione di questa estensione.

. Troviamo quindi tre pulsanti di scelta che, selezionandoli, ci permettono di lavorare su tre diverse aree: le cartelle di tutto il computer, il cestino, oppure visualizzare le info che, oltre a farci vedere le informazioni sul programma e a dirci se è in esecuzione, ci permettono di interromperlo e di acquistare la licenza senza necessariamente passare per il sito della software house. I pulsanti sono rispettivamente, folders, trash e info.

. Selezionando il pulsante folders abbiamo la seguente situazione: subito dopo i tre pulsanti di scelta sopraccennati, troviamo due tabelle: la prima tabella contiene le cartelle che Hazel gestisce, che di default sono Download, Documenti e Musica. Qui incontriamo un piccolo problema fastidioso, perché VoiceOver, quando ci spostiamo da una cartella all’altra per vedere quali sono quelle controllate da Hazel, prima di leggere il nome della cartella legge noodlesoft.com concrete folder, una serie di numeri e finalmente il nome della cartella.

. Togliendo l’interazione con questa tabella e procedendo con VO-freccia destra, incontriamo un’altra tabella che è la tabella delle regole che si desidera applicare alle cartelle. Da notare anche qui che voiceover non fa capire molto bene che si tratta della cartella delle regole, ma interagendo e spostandoci fra gli elementi si capisce che si tratta di quelle, anche perché non vi sono altre tabelle.

. Di default troviamo già le seguenti regole preimpostate che si possono comunque modificare o rimuovere premendo Invio sulla voce “Edit Rule” nel menù contestuale: Movies, per gestire i file in formato video; Download, per gestire i download dei file (ad esempio si può modificare la regola impostando che Hazel decomprima i file compressi in formato zip ecc…); Music, per gestire i file in formato musicale (per es., dire ad Hazel che ogni volta che si scarica un nuovo brano in formato mp3 dal web venga automaticamente aggiunto ad iTunes); Pictures, per gestire i files immagine; Newly Added File, per impostare delle azioni da compiere sui files appena aggiunti; Old Files, per gestire i files vecchi (ad es. si può impostare Hazel in modo che elimini i files residenti da un determinato tempo sul computer, ma state tranquilli di default questa opzione non è impostata); infine l’ultima regola preimpostata è No Longer New File che fa sì che si possa impostare quale files è da considerare nuovo oppure no (N.B. non sono totalmente sicuro su quest’ultima regola perché onestamente non l’ho mai usata).

. Aprendo il menù contestuale quando ci troviamo su una di queste regole troviamo le voci Edit (modifica), per modificare la regola (è possibile modificarla parzialmente oppure anche in toto, nome compreso); Duplicate (per creare una copia della regola) e Rename (per rinominare la regola stessa).

. Quando siete sulla tabella delle regole, infine, noterete che VoiceOver prima del nome vi legge “Activ deselezionato casella di spunta” o “selezionato casella di spunta”: è semplicemente la casella di controllo che attiva o disattiva la regola, che naturalmente si preme con VO+spazio.

. Usciti dall’interazione con questa tabella troviamo altri pulsanti e caselle di controllo che vediamo.

Il primo subito a destra della tabella delle regole è un pulsante non etichettato (se non ricordo male, perché io nel frattempo ho provveduto ad etichettare tutti i pulsanti), che permette di aggiungere una nuova regola; lo potrete comunque tranquillamente individuare leggendo l’etichetta d’aiuto con VO-Shift-H. Le regole sono in stile Mail, quindi dovreste averne abbastanza familiarità, se non avete il problema della lingua inglese.

Il secondo pulsante (non ricordo se è etichettato oppure no, ma sicuramente anche qui è presente l’etichetta di aiuto) serve per rimuovere una delle regole preimpostate di default oppure create da noi.

Proseguendo sempre con VO+freccia destra troviamo il pulsante Edit Rule che serve per modificare una regola (anche se come dicevo prima lo si può fare anche dalla tabella delle regole tramite il menù contestuale); ancora troviamo il pulsante Remove Folder che, attenzione, non rimuove la cartella dal nostro computer ma la rimuove semplicemente, diciamo così, dal controllo di Hazel, ovvero Hazel non si occuperà più di quella cartella.

Poi c’è una voce “Throw Away” e la casella di spunta “Duplicate File” che se attivata elimina i file doppi presenti nelle cartelle; quindi c’è un altro pulsante che credo sia non etichettato che permette di aggiungere una cartella, fra quelle presenti nel sistema, all’elenco delle cartelle su cui Hazel agisce.

Poi c’è un pulsante che apre un menù contestuale che permette di fare diverse cose fra cui mettere in pausa o avviare tutte le regole, di esportarle nel caso le si voglia salvare su un supporto esterno di importarle nel caso in cui le si abbia salvate in precedenza, di esportare tutto (quindi oltre alle regole anche le altre preferenze ad esempio sul cestino che vedremo fra un attimo) e infine la voce Load Sample Rule che non ho ben capito a cosa serva perché quando ho provato a farla mi ha duplicato alcune regole, per la precisione quelle impostate di default; infine ci sono i pulsanti che permettono di eliminare i file temporanei, quelli che in pratica non sono stati scaricati del tutto, dopo un tempo che vogliamo noi che può essere un giorno un mese ecc… e il pulsante aiuto che apre la guida del programma, sempre in inglese naturalmente..

. Selezioniamo ora la voce Trash, Cestino, e vediamo le opzioni che il programma ci propone: la prima voce si chiama “Delete Files Sitting in the Trash For More Than” (tradotto “Rimuovi i files presenti nel cestino da più di”) e qui possiamo impostare noi le opzioni sono ore, giorni settimane mesi e anni; prima c’è un campo di testo in cui digitare un numero a nostra scelta (nel mio caso ho impostato che mi rimuova dal cestino i files presenti da più di un’ora); l’altra voce è “Keep Trash Size Under” (“mantieni le dimensioni del cestino sotto”) e qui si attiva o meno questa casella e si imposta la dimensione massima che il cestino non deve superare in termini di kb, mb o gb (nel mio caso ho impostato che la dimensione massima deve essere sotto il gb). Se si attiva questa opzione c’è unaltra voce che chiede in pratica cosa fare con i files più grossi dei parametri appena impostati e le opzioni sono lasciarli lì dove sono e quindi rendere impossibile una loro rimozione oppure rimuoverli direttamente, cioè una volta eliminati non vanno a finire nel cestino ma vengono permanentemente rimossi. Poi proseguendo sempre nella navigazione della finestra con i tasti VO e freccia destra ci chiede in che modo desideriamo eliminare i files dal cestino: se in modo normale classico oppure in modalità sicura; c’è poi una voce che si chiama “Enable App Sweep” che ci suggerisce, una volta eliminata ad esempio un’installazione, di eliminare anche i cosiddetti suoi files orfani che non sono stati eliminati in precedenza come eventuali log o preferenze (un po’ quello che fa App Delete, tanto per capirci) e questa voce la si può attivare sia per il singolo utente che per tutti gli utenti del computer nel caso si abbia più di un utente. Infine c’è sempre il pulsante della guida.

. Per concludere, selezionando il pulsante Info si vedono le info generali del programma, come la versione del software, in caso di installazione della trial i giorni rimanenti e, come dicevo all’inizio, c’è il pulsante per procedere all’acquisto della licenza direttamente dall’applicazione (il tutto è naturalmente accessibile).

N.B.: Bisogna ricordarsi, una volta acquistata la licenza, che è necessario trascinare il suo file nel pannello delle info del programma una volta che lo si ha ricevuto via email. Per fare ciò è sufficiente, una volta salvato l’allegato ricevuto via email in Documenti o in una qualsiasi altra cartella a scelta, portarsi su di essa, avviare il trascinamento con VO-virgola, portarsi sull’applicazione con cmd-tab e trascinare dove dice qualcosa come drag here con VO-punto.

. Opinione personale: a mio parere i soldi per comprare questo tool sono veramente ben spesi, perché per chi è un po’ pigro come il sottoscritto, oppure non ha molto tempo da perdere nella manutenzione del proprio pc, o comunque vuole mettere un po’ d’ordine, quest’estensione (forse è meglio chiamarla così) risulterà come una manna dal cielo per diverse situazioni.

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