Dopo la chiacchierata radiofonica, ecco che proviamo ad approfondire le cose più interessanti di mountain lion.
In questo articolo trovate un riassunto delle migliorie specifiche per gli utenti di voiceover. Il materiale è stato tratto dai podcast di applevies.com.
Naturalmente questo è solo un assaggio e presto, dopo la pausa estiva di riflessione e raccoglimento, credo che potremo proporvi numerosi spunti da cui ricominciare la scoperta del vostro mac e, perchè no, iphone o ipad.
Tenete presente che mountain lion, mai come prima, ruggisce all’integrazione fra i vari membri della famiglia apple e anche noi cercheremo di proporre nuovi e originali metodi e strategie per imparare ad usare questi aggeggini.
* Shortcut di tastiera.
Mountain lion porta con sè alcuni nuovi shortcut di tastiera ed uno dei più importanti è option + comand + f5 che apre un pannello di impostazioni veloci per le funzioni di accessibilità. Una cosa molto carina è la possibilità di navigare fra le varie scelte senza voiceover. Dopo aver provato questa nuova caratteristica, potrete stare tranquilli che mai e poi mai rimarrete a piedi, senza la vostra voce. Per provare premete comand + f5, che spegnerà la sintesi, e poi attivate il pannello di accessibilità con option + comand + f5 e, navigando, accendete nuovamente voiceover.
* Organizzazione della barra dei menù secondari.
Il comando di tastiera vo + m + m porta, come già sappiamo, nell’area extra menù bar, ex status bar, dove scopriamo i menù appartenenti alle app di terze parti, come ad esempio dropbox. Arrivati qui, però, dobbiamo spostarci con vo frecce e, per aprire i menù, usiamo la combinazione vo + barra spazio. Questa situazione vale solo in questa zona, quindi tutti gli altri menù a tendina tendenzialmente continuano a funzionare alla vecchia maniera, mentre per arrivare allo spotlight crediamo che lo shortcut universalmente accettato sia control + barra spazio. Se state attenti quando navigate questa zona, potrete scoprire che alla fine di tutti i menù trovate anche spotlight. Smile.
* Mail e non solo! ….
Ormai molti di noi hanno rinunciato alla comodità di sistemare le colonne che compongono la lettura dei nostri messaggi. Ma facciamo un passo indietro.
Sul mac i contenuti sono visualizzati in finestre. La tipica finestra è composta da una barra degli strumenti in alto orizzontale, una sorgente non tanto larga in verticale a sinistra e un browser dei contenuti bello grosso a destra. Il browser dei contenuti può essere personalizzato e visualizzato come elenco, tabella o icone. Tornando a mountain lion, adesso finalmente possiamo raggiungere le intestazioni delle tabelle e trascinarle in giro per ottimizzare la sequenza con cui voiceover legge i vari elementi.
Questa cosa diventa particolarmente utile in mail, dove possiamo sistemare la lettura di un messaggio o tread ordinando gli elementi da cui è composto. Per esempio, invece disentire:“stato, oggetto, contatto, data” possiamo personalizzare la tabella sentendo: “contatto, oggetto, data, stato”.
Vediamo in dettaglio
Per sistemare le colonne è necessario impostare il look classico di mail dalle preferenze. Per andare sull’intestazione della tabella premiamo shift + vo + barra retroversa.
Spostiamoci con vo frecce fino alla colonna che desideriamo spostare e premiamo vo + virgola.
Per spostare l’elemento ci posizioniamo, spostandoci con vo frecce orizzontali, sul posto desiderato e premiamo vo + punto.
Per riuscirci ci vuole un po’ di pazienza e buona predisposizione ma, se afferrate la logica, tutto diventa un attimo più carino.
Notate bene che la colonna, che segnala il raggruppamento per treadconversazione, non può essere spostata. Faccina dispiaciuta.
Per uscire dall’intestazione premiamo nuovamente shift + vo + barra retroversa.
Questo meccanismo funziona un po’ ovunque ove troviamo una tabella, i.e. finder, itunes e naturalmente tam tam tam numbers! Alleluia!
* Parliamo di text edit.
Un piccolo ma piacevole miglioramento ci permette di usare il menù di suggerimenti. Se cominciate a scrivere una parola e non sapete come concludere, premete escape e molto probabilmente potrete navigare con la freccia giù fra i vari suggerimenti. Premete invio per confermare la scelta giusta. Per leggere velocemente, potete attivare il quick nav, che, dopo essere stato impostato con la freccia su + la freccia giù, vi porterà dal paragrafo attuale a quello successivo. Nei podcast si racconta anche della possibilità di rewind o fastforward in lettura continua ma nè i ragazzi americani nè io siamo riusciti a capire come funziona. Un altro cambiamento abbastanza importante può essere considerato il fatto che finalmente, quando decidiamo di salvare il nostro documento, la finestra di dialogo ci offre un qualcosa di comprensibile. Cioè? Diciamo che molti di noi non hanno mai capito la storia delle versioni, duplicati e robe varie. In più c’era anche la confusione che, partendo per il salvataggio di un documento, se questo era senza titolo il nostro mac ci chiedeva se volevamo salvare e come volevamo salvare tutto in una finestra unica. Ebbene approfondiamo.
Mettiamo il caso che, dopo aver scritto in un documento vuoto, procediamo alla chiusura.
Per chiudere e riprendere facciamo comand q.
Per chiudere e salvarenon salvare premiamo comand w.
Si apre una finestra di dialogo dove leggiamo:
Desideri conservare questo nuovo documento “Senza titolo”? Puoi scegliere di salvare le modifiche oppure eliminare questo documento immediatamente. Questa operazione è irreversibile.
Bene bene, se decidiamo di salvare inseriamo il nome e premiamo salva.
Se invece decidiamo che era solo uno scarabocchio premiamo elimina e siamo a posto.
Infine ci sono altre novità da approfondire nascoste nel menù a tendina, da cui scegliamo la posizione di salvataggio del nostro documento. Ma di queste parleremo nella seconda parte di questo tutorial, nella parte diciamo più nuvolosa!
L’importante è che adesso abbiamo salva, salva con nome, e crea duplicato che tutto sommato fanno esattamente quello che un utente si aspetta che facciano. compaiono anche rinomina e sposta , che io personalmente trovo molto comodi.
* Un cursore voiceover potenziato.
Abbiamo già visto come trascinare intere colonne con voiceover ma questo ultimo è stato rafforzato anche in altre situazioni, tipo la pressione continua di un pulsante, per esempio in itunes, e la gestione di un menù dedicato, per quelle rare situazioni in cui dobbiamo spostare l’intera finestra.
Altri miglioramenti vocali si vedono anche nel doc, ove anche la cartella download segnala il progresso di un download stile launch pad. A proposito di launch pad, Giovanni Lo Monaco ci segnala che, se quest’ultima viene lanciata non dal doc ma tramite un comando di tastiera, ci si può navigare dentro digitando le iniziali del software che vogliamo lanciare.
Per premere un pulsante bisogna posizionarsi sopra e trattenere i tre pulsanti vo + barra spazio stimolando il click trattenuto con il mouse. Provate per esempio con i pulsantini di avanti e indietro in itunes.
Per ridimensionare una finestra procediamo come segue: attivate la tastiera usa, dalle preferenze di sistema, e premete vo + tilde! Con l’aiuto del nostro disponibilissimo Josè Tralli, abbiamo scoperto che la tilde si trova dopo la z in basso a sinistra.
Per assegnare un comando di tastiera per il launch pad, dovete accedere alle utility di vocomandertastieera e scegliere esegui applicazione dal menù a tendina.
Infine il comando sposta trascinando è stato perfezionato e, trattenendo vo + virgola, si apre un menù contestuale dal quale scegliere una opzione.
Attenzione tenete giù i tre tasti finchè non sentite: trascina e rilascia modificatori menù. Il menù ci fa scegliere fra comand, option e control, dove Fabio Strada ci spiega che i tasti modificatori col trascinamentl possono servire a cose diverse a seconda del programma e del contesto.
per es. coi file, aggiungendo il tasto Option quando si trascinano, si fa una copia anziché spostarli.
Per adesso ci fermiamo per riprendere successivamente con la seconda parte che esaminerà in dettaglio i lati più nuvolosi del nostro sistema operativo.
Sperimentate e ringraziamo in anticipo per ulteriori condivisioni e contributi.
2 comments On Mountain lion: approfondimenti voiceover e text edit
ottimo articolo. davvero interessanti le nuove funzioni.
grazie a tutto lo staff per il grande lavoro che fate.
complimenti per il lavoro fatto da sempre e per la chiarezza con cui ci fornite le spiegazioni facilitando il nostro aproccio ad una nuova realtà