ABILITANDO 2017: nuove tecnologie per non vedenti e ipovedenti

Abilitando, l’evento di tecnologia in favore delle disabilità, ha superato ogni più rosea aspettativa di partecipazione. Le 3 aree: tecnologica, sportiva e museale hanno riscosso un grande interesse. Ma cerchiamo di individuare le novità o comunque gli articoli più utili per noi. 

Istituto Montalcini di Acqui terme:

Il mio amico Fabio Piana, docente tecnologico con i suoi alunni, hanno presentato alcuni progetti particolarmente utili nel nostro quotidiano.

  • La stampante Braille; economica 200 euro o poco più, leggera, maneggevole, silenziosa e dotata di modulo bluetooth.
  • Un contagocce che avrà anche il modulo vocale che potrà quindi contare le gocce che cadranno nel bicchiere.
  • Un rilevatore di sorgente luminosa molto piccolo ed economico,
  • Una app dalla quale si potranno comandare gli interruttori di casa nostra.
  • Un lettore mp3 ad uso degli anziani, con 2 o 3 tasti, una memory card dove potranno essere immagazzinati i nostri audiolibri.

La forza di questi piccoli progetti sta nel fatto che tutto sarà open source e disponibile on line, nel fatto che questi progetti possono essere costruiti con un minimo di capacità manuali e che non sono a pannaggio di una ditta commerciale.

Orus:

dispositivo ormai noto col quale è possibile leggere testi, individuare oggetti e i volti precedentemente memorizzati.

I prodotti commercializzati dalla vision dept:

le nuove barre braille in alluminio monoscocca, con bande anti urto e gomma tra le celle braille; barra che comprerei subito. Una gamma di nuovi video ingranditori.

Il nuovo bastone Bel

capace di individuare anche gli ostacoli in vetro, con sensori per individuare gli ostacoli alti e bassi separatamente, con la possibilità di individuare gli ostacoli ai lati senza dover oscillare continuamente il bastone.

La stampante 3 d

che, portata da me e mio nipote nello stand dell’unione ciechi, ha mostrato le sue potenzialità future. Possibilità di costruire in pochi minuti ogni cosa che ci viene in mente soprattutto in favore dei disabili: tavolette Braille, carte da gioco, riga centimetrata, mappe tattili, riproduzioni di oggetti e molto altro. Noi per comodità abbiamo sfornato decine e decine di plettri per chitarra con il logo di Abilitando.

La tavoletta grafica presentata dall’istituto Chiossone di Genova;

così come una stampante multifunzione con schermo e sintesi vocale per poter essere gestita da ipo e non vedenti.

Gli innumerevoli esempi di accessibilità museale:

app, audioguide, riproduzioni con la stampante 3d. Non resta che individuare le modalità più funzionali per utilizzarle nei nostri musei.

Di tutto questo come di altre cose ancora, ho preso una ampia documentazione video che pubblicherò sul mio canale YouTube per dare una testimonianza diretta di tutto ciò che ho provato ad utilizzare.

Conclusioni:

Vorrei però, come ho già scritto, sottolineare che alla fine la tecnologia, sia pure fondamentale per noi per gli innumerevoli risvolti per la nostra autonomia, è un pretesto. Ciò che è emersa, è la profonda ricchezza umana delle persone che si sono incontrate, gli intrecci, le promesse di reciproco aiuto: infondo Abilitando non è una fiera; è una grande occasione di incontro tra chi produce tecnologia e chi la utilizza, una ricca opportunità di stringere rapporti di stima e amicizia che alla fine di sicuro daranno i frutti sperati.

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